L’arte di pacce

Testo Gaetano Di Maio
Adattamento Mario Lasorella 
Regia Adriana Coletta

Personaggi e interpreti
Michele Da Vanzo Gregorio Saracino
Luisa Arianna Logreco
Rosina Maria Sabatelli
Ninetta Liliana Simone
Giovanna Marezia Cazzolla
Marina Angelita Del Drago
Papagallo Stefano Campanella
Melicotto Angelo Barone
Menaloffa Daniele Ricciardi
Il Barone Paolo Del Drago
Il muto Donato Maselli
Jeanne Hebuterne Marisa Clori
Van Gogh Luciano Magno
Gaetano Donato Maselli

Scene Adriana Coletta, Marezia Cazzolla
Costumi Maria Salviola

Produzione Compagnia Teatrale Amici Nostri

TRAMA

Lo spettacolo in tre atti tratto da “14 ‘o pittore 22 ‘a pazza”, capolavoro del napoletano Gaetano di Maio e della sorella Olimpia, si svolge interamente all’interno della pensione della signora Rosina, dove risiedono da tempo il pittore Michele Da Vanzo e sua moglie Luisa.
I due, indebitati e con un figlio in collegio, vivono di stenti e, ogni giorno, cercano di evitare con scuse insolite lo sfratto dalla pensione. Ma la signora Rosina esasperata è già in cerca di nuovi affittuari. Sarà proprio l’arrivo di questi e di due noti critici d’arte a dare il via ad un’intricata serie di eventi, equivoci e risate. Tutti saranno, per ragioni diverse, interessati all’acquisto di un’opera di Da Vanzo,  il “Ritratto di Venere Misteriosa”, con cifre da capogiro.
Da Vanzo vedrà in questa occasione la soluzione ai suoi problemi economici, ma… metteteci una moglie gelosa; aggiungeteci le pressioni della proprietaria della pensione e della sua cameriera, una bella ragazza dalla vita movimentata e personaggi ricchi con una storia personale non proprio limpida; mescolate il tutto con un avvocato strampalato, una coppia insolita di carabinieri e il colpo di scena di un personaggio insospettabile; insaporite poi il tutto con un pizzico di follia , attraverso personaggi esilaranti se pur di contorno… e la commedia è servita!

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